Gastrite e dieta, come gestirla nel cambio stagione

Gastrite e dieta, come gestirla nel cambio stagione

gastrite e dietaFinalmente l’inverno è quasi finito! Nell’attesa della belle giornate c’è chi fa il cambio dell’armadio, chi inizia a pensare alla prova costume e…chi corre in farmacia a fare scorta di farmaci per la gastrite! Il cambio di stagione infatti è uno dei periodi peggiori per chi soffre di questa infiammazione cronica. Ma c’è qualcosa che si può fare da un punto di vista alimentare? Andiamo oggi a vedere la gestione di gastrite e dieta nel cambio stagione!

COS’E’ LA GASTRITE?

Come tutte le parole che terminano in “-ite” la gastrite è un’infiammazione localizzata nello stomaco. Può essere situata in alto (nel “Fondo” dello stomaco, quando sentiamo il bruciore quasi a livello del cuore e dello sterno) o in basso (nell’ “Antro” dello stomaco). La gastrite Cronica (diagnosticata attraverso un esame detto “esofago-gastro-duodeno-scopia” e biopsia) è molto diffusa nella società odierna. Le principali cause di questa infiammazione sono:

  1. Infezioni da Helicobacter Pylori, un batterio comunemente presente nel mondo in cui viviamo. Se si insidia nelle pareti dello stomaco esso scatena una reazione che poi può complicarsi in ulcera e addirittura cancro. Va quindi eradicato con un trattamento antibiotico.
  2. Anticorpi “sbagliati”. La gastrite autoimmune è dovuta alla presenza di un errore a livello del sistema immunitario. Esso fa produrre anticorpi che si dirigono in modo anomalo contro la parte gastrica, ledendola. E’ di solito correlata anche ad alcuni tipi di anemia per la carenza di vitamina B12 che viene appunto assorbita nello stomaco.
  3. Abuso di farmaci anti-infiammatori (FANS),
  4. Alcol e dieta ricca di alimenti acidi (come il caffè) consumati a stomaco vuoto per lungo tempo,
  5. Reflusso gastroesofageo.

Gastrite e dieta

Purtroppo, di solito il cambio di stagione aumenta la sintomatologia della gastrite. Esiste quindi un metodo per prevenire la fase acuta e dolorosa di questa infiammazione? Certo! E come sempre la dieta ci viene in aiuto 😉

Raccomandazioni dietetichegastrite e dieta

In generale, tutto l’anno, andrebbero seguite le indicazioni per una dieta sana, equilibrata e bilanciata. Mangiare più volte al giorno (colazione, pranzo, cena e due spuntini) per evitare di far lavorare troppo lo stomaco, preferire cotture semplici e senza l’aggiunta di grassi e intingoli, mangiare con calma masticando bene e fare attività fisica.

Vi sono poi alimenti che nel periodo acuto andrebbero evitati o limitati il più possibile. Qui sotto trovate la tabella coi cibi incriminati di aumentare i disturbi e quelli da preferire:

Consigliati

Da Evitare

Pane, pasta, riso, quinoa, mais, farro, orzo e altri cereali NON integraliPane, pasta, riso, quinoa, mais, farro, orzo e altri cereali integrali. L’integrale è più difficile da digerire e potrebbe appesantire la digestione.
Fette biscottate, cracker, grissini con farine BIANCHEFette biscottate, cracker, grissini integrali
Patate bollite, lesse, al vaporePatate fritte. L’acrilammide prodotta dalla frittura in generale scatena l’acidità gastrica.
Pane Bianco secco e ben cottoPane integrale con tanta mollica o pane bauletto
Biscotti secchi senza zuccheri aggiunti (Misura, Galbusera, Vitasnella)Frollini o biscotti umidi con creme o cioccolato. Lo zucchero semplice e i grassi aumentano la secrezione gastrica che è acida.
Dolci semplici ben cotti (crostata, torta alle mele o allo yogurt)Dolci farciti con creme o cioccolato
Brodi VegetaliDadi o brodi  di carne
Pesce e carne magri (carne bianca, pesce azzurro e bianco)Affettati, carne rossa, carne processata (wustel, hamburger, ecc.) pesce in scatola
Olio d’olivaBurro, margarina, lardo e altri grassi
Latte scremato o vegetaleLatte intero o parzialmente scremato
Formaggi freschi magri (ricotta, mozzarella, stracchino, Philadelphia, crescenza versioni LIGHT)Formaggi piccanti, erborinati, stagionati e grassi
Uova sode, alla coque, all’occhio di bueUova fritte
Verdura cotta evitando pomodori, peperoni, aglio, cipolla, scalogno, funghi, cavoli e broccoli Verdura cruda, Legumi e frutta secca (noci-nocciole, ecc.). Cipolla, aglio e scalogno, contenendo Allopulinoro, stimolano la secrezione gastrica.
CAFFE’ D’ORZO, TISANE, TE’ LEGGERICAFFE’ ANCHE DECAFFEINATO E TE’
Frutta cotta o ben matura, evitando gli agrumi e togliendo la bucciaFrutta acerba e agrumi (no limone che annulla il suo gusto acido a livello gastrico)
BEVANDE NATURALI, RICCHE DI MINERALI (CALCIO, MAGNESIO, ECC.)BEVANDE GASATE, ZUCCHERATE, ALCOL

GESTIONE DI GASTRITE E DIETA

Se soffrite di gastrite il mio consiglio è quello di evitare questi alimenti per almeno una settimana. In prevenzione ai periodi acuti (come il cambio di stagione), io inizierei a ridurli anche prima dei sintomi acuti: prevenire è meglio che curare!!

Finito il periodo critico si può tornare a mangiare integrale, non temere!!gastrite e dieta

Ovviamente tutto dipende anche dalla tolleranza individuale. C’è chi non tollera la cipolla e chi la mangia senza problemi, c’è chi beve la spremuta con gioia e chi sente bruciore solo a guardarla. Fai dei test con i vari alimenti e se non vuoi sbagliare rivolgiti a un esperto che ti darà ancora più dritte per gestire gastrite e dieta!

A presto e buona dieta a tutti!!

Alice

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